Archive for Aprile, 2009

Che cosa sono i dischi SSD? (Parte I)

Mercoledì, Aprile 29th, 2009

Come avrete saputo, BuyDifferent ha inserito nel proprio catalogo i dischi SSD per portatili Mac. Di che cosa si tratta?

disco ssd

I dischi SSD (Solid State Disk) sono basati su memoria flash e rappresentano la novità più interessante nel panorama dei dispositivi di stoccaggio. Al posto del classico disco rigido, alcuni produttori (tra cui anche Apple), iniziano a fornire anche la possibilità di avere un computer portatile con questo tipo di disco.

I tagli che noi proponiamo sono da 64 e 128 GB. Non sono molto “capienti” come si può vedere, rispetto ai dischi normali che si vendono comunemente. Ma occorre ricordare che questo è un mercato abbastanza giovane. BuyDifferent ha tuttavia deciso di essere presente (un po’ come negli ebook), e offrire ai suoi clienti anche questo prodotto.

Questo tipo di dispositivo, si basa su memoria flash di tipo NAND, e permette di dire addio alle varie componenti fisiche presenti invece nei dischi rigidi normali. Vale a dire testina e piatti per esempio, che essendo parti meccaniche, sono soggette a guasti o malfunzionamenti dovuti all’uso intenso che se ne fa.

Ecco individuato il primo grande vantaggio di questa soluzione: i vostri dati sono più al sicuro , proprio perché non sono affidati a componenti meccaniche, più soggette all’usura.
Altro vantaggio: il silenzio. Vero è che i dischi rigidi normali sono in genere molto silenziosi (anche se in certe operazioni è possibile ascoltarne “lo sforzo”). Ma quelli SSD garantiscono un’assenza di rumore davvero sorprendente.

Rendi nuovo il tuo vecchio Mac!

Lunedì, Aprile 27th, 2009

Sino al 28 aprile BuyDifferent regala il trasporto per gli ordini superiori ai 30.00 Euro. E’ un modo efficace per permettere a chi deve aggiornare la RAM del proprio Mac spendendo poco e risparmiando pure su questo genere di spesa.

Ovviamente abbiamo anche memoria per i PC.

Qualunque sia la vostra macchina, rammentate che aggiornare la RAM significa grandi vantaggi per voi, e per il vostro computer.

Se per esempio avete l’impressione che il vostro Mac sia lento, e vedete un po’ troppo di frequente la pallina colorata che gira (anche in presenza di compiti non proibitivi), questo significa una cosa. Che il vostro Mac è lento.

Aggiornare la macchina a 2, o 4 GB significa davvero farle compiere un salto di qualità davvero notevole.
E non sono pochi gli utenti che possiedono un computer con ancora 512 MB di RAM: che errore.

Prima di tutto, perché significa che quelle macchine sono molto vecchie, e il rischio che il modulo di memoria adatto non sia più disponibile, è alto.
Inoltre, costoro impediscono alla loro macchina di servirli come meritano.

Il costo spesso è alla portata di tutti, soprattutto se vi rivolgete a BuyDifferent.
Ad esempio 1 GB per i vecchi PowerPC G3/G4/G5 costa meno di 70.00 Euro; 2 GB di RAM (per PowerPC G3/G4), saranno vostri a meno di 150.00 Euro.

Il buon iMac G5 iSight lo potete aggiornare a 1 GB spendendo meno di 30.00 Euro Volete 2 GB? Spenderete meno di 50.00 Euro.

Come vedete il costo è abbordabile, e con esso anche la qualità: su questo come si sa, BuyDifferent non ama scendere a comromessi ;-)

Ottimizzare il Mac Pro (Parte II)

Venerdì, Aprile 24th, 2009

Prima di continuare, forse volete leggere la prima parte della nostra guida!

A volte si crede che ottimizzare una macchina come il Mac Pro sia quasi inutile, vista la potenza che è in grado di generare.

macpro
In realtà prima di procedere all’acquisto di una tale macchina, occorre riflettere bene su cosa andrà a fare (e noi con lei). Se pensate di portarvela a casa e poi mantenerla a stecchetto con la RAM ad esempio, allora fareste bene a pensare ad un iMac.
In caso contrario, dovreste comportarvi in questo modo.

Un disco rigido più veloce e grande

Qualcosa di davvero veloce e grande. Noi come sapete abbiamo ormai una sezione dedicata ai dischi rigidi interni. Tra i tanti, offriamo un modello da 1 TB. Date anche un’occhiata alla nostra proposta da 150 GB e 7.000 rpm.

RAM adeguata

Prima di ogni altra cosa, riflettete bene su questo punto. La RAM per il vostro Mac Pro sarà un vostro prezioso alleato nel vostro lavoro, oppure uno straordinario collo di bottiglia se decidete di usarla al minimo.
D’altra parte, 32 GB di memoria allo stato attuale possono persino essere eccessivi. Vero è che se lavorate con file di grandi dimensioni (come quelli di Photoshop), il vantaggio ci sarà di certo. Ma questo dimostra che acquistare una tale quantità di RAM ha senso solo in determinati casi. Da quest’anno arriveranno i programmi finalmente capaci di sfruttare tutta la potenza dei 64 bit; sino ad allora forse occorre usare prudenza. Mettete magari in preventivo l’acquisto, restate aggiornati su come si muovono le software house. E come scritto nel titolo di questo paragrafo, badate a procurarvi la RAM adeguata.

Dischi rigidi esterni

Sì, abbiamo usato il plurale. Il consiglio è di tenere sempre due dischi rigidi esterni. Su uno, salvaguardare il sistema operativo e le applicazioni; sull’altro i file dei vostri lavori.
D’altra parte se il Mac Pro è la macchina che vi permette di portare a casa la pagnotta (e in genere che l’acquista lo fa solo per questo), è bene che ogni aspetto sia curato e che nulla sia lasciato al caso.

BuyDifferent, di tutto, ancora di più

Mercoledì, Aprile 22nd, 2009

Stiamo esagerando? Non crediamo proprio: ascoltate le nostre novità.

Per prima cosa trasporto gratis per gli ordini sopra i 30,00 Euro, sino al 30 aprile.
Poi il nostro store si arricchisce di importanti novità.
La prima: l’adattatore FireWire800/FireWire 400 per MacBook Unibody.

adattatore firewire

Lo acquistate, lo collegate, e via. Niente da scaricare, nemmeno un driver. In più, è frutto dell’esperienza di Sonnet, marchio conosciuto dal popolo della Mela, per l’esperienza che ha nel proporre accessori per i computer Apple.

Quello che probabilmente interesserà chi ci legge sono gli SSD per i MacBook. Ecco infatti la seconda, succosa novità.

Abbiamo due modelli: il primo è SSD da 64 GB SATA 2,5″, mentre il secondo è SSD da 125 GB SATA 2,5″. Sono garantiti 5 anni.

solid state back

Tranquilli: i MacBook Pro non sono stati lasciati soli. Anche essi potranno montare i “nostri” SSD.

Due modelli anche in questo caso 128 GB SATA 2,5″, oppure quello più piccolo da 64 GB SATA 2,5″.
Anche per questi ci sono 5 anni di garanzia.

Ottimizzare il Mac Pro

Lunedì, Aprile 20th, 2009

Iniziamo da oggi un piccolo viaggio attraverso quella che viene considerata “LA” macchina da parte di tanti utenti Mac: appunto il Mac Pro. Di recente è stato aggiornato, garantendo a chi lavora un insieme di prestazioni davvero notevoli.

Il Mac Pro non è esattamente la macchina alla portata di tutti; ma probabilmente fa parte dei “sogni proibiti” di tanti utenti Mac. I motivi sono tanti.

macpro

Per prima cosa, accedere ai componenti interni del Mac Pro è semplice. Niente complicazioni come quando dovete aggiornare la RAM del Mac mini, per esempio. Basta poco, e in un attimo avrete la possibilità di aggiungere memoria, dischi rigidi interni quasi con uno schiocco di dita.

A parte questo (e non si tratta certo di un vantaggio da poco), il Mac Pro fornisce una libertà notevolissima.

1) RAM a volontà
Il Mac Pro presentato lo scorso mese di marzo arriva a gestire sino a 32 GB di memoria. Parliamo del modello top della gamma certo, mentre il “fratellino” si ferma a 8 GB.

2) CPU per volare
Se lavorate davvero con file pesanti, questa è musica per le vostre orecchie. La macchina dispone di 8 core, perfettamente in grado di gestire impressionanti volumi di lavoro con velocità davvero incredibili. Se mangiate pane e editing video, il Mac Pro è la vostra macchina. Punto.

3) Dischi rigidi
Il Mac Pro ospita dischi rigidi con capacità sino a 4 TB. Badate solo ad affiancare ad esso un disco rigido esterno altrettanto capace e di qualità.
Meglio più di uno: sul primo potrete per esempio salvare soli i file e le cartelle del vostro lavoro. Sul secondo il sistema operativo e le applicazioni.

Migliorare le prestazioni del Mac - Parte III

Venerdì, Aprile 17th, 2009

Questa è la terza parte della nostra guida dedicata a migliorare le prestazioni del Mac. Se vi siete persi i post precedenti nessun problema. Potete leggere la prima parte e poi passare alla seconda.

immagine del mac pro

Ecco alcune dritte per rendere ancora migliori le prestazioni del Mac dopo che avete aggiornato la RAM, ad esempio.

Disattivate i servizi che non usate

Aprite le Preferenze di Sistema (l’icona del Dock con le ruote dentate), e osservate i servizi che ci sono. Bluetooth, Accesso Universale, Condivisione: accertatevi che siano disattivate (ovviamente non vi devono servire, in caso contrario lasciateli attivi!).

Altro elemento: Spotlight.
Il “motore di ricerca” di Mac OS X indicizza tutto quello che c’è sul disco rigido. Tutto. Ma forse ci sono file o intere cartelle che potete tranquillamente escludere dalla sua indicizzazione.
Allora aprite ancora Preferenze di Sistema, quindi premete l’icona di Spotlight e una volta che sarete a tu per tu con lui, premete il pannello “Privacy”. Qui potrete indicare i file o le cartelle da non indicizzare più.

Infine: separate le applicazioni, dai file e dai dati.
Questo significa avere un disco rigido esterno su cui salvaguardare i vostri dati. Sul Mac potrebbero continuare a esserci solo il sistema operativo, e le applicazioni.
L’ideale sarebbe ovviamente avere due dischi rigidi esterni: sul primo il backup del sistema e delle applicazioni, sull’altro i file e i documenti. Ma questa probabilmente è una soluzione che adottano solo i professionisti, non gli utenti domestici. Che comunque farebbero bene a prendere in considerazione…

BuyDifferent per l’Abruzzo

Mercoledì, Aprile 15th, 2009

BuyDifferent ha deciso, come molti italiani e tante aziende del nostro Paese, di essere vicino alla popolazione abruzzese duramente colpita dal sisma.

Per questa ragione abbiamo deciso che sino al 30 aprile, per ogni ordine effettuato sul nostro store, devolveremo 5,00 Euro sul conto corrente attivato dal Dipartimento della Protezione Civile. Per l’utente non ci sarà alcun costo aggiuntivo.

Un abbraccio all’Abruzzo.

Come migliorare le prestazioni del Mac - Parte II

Lunedì, Aprile 13th, 2009

Questa è la seconda parte della nostra guida dedicata al Mac, e a come migliorarne le prestazioni. Se volete, potete leggere la prima parte, e poi tornare qui e proseguire la lettura.

Un altro elemento da non sottovalutare per rendere il Mac più scattante è il disco rigido. Molti (giustamente), ritengono che sia la RAM quella da tenere d’occhio, e incrementarla è di certo la soluzione più a buon mercato. Aggiungiamo a questo che il suo costo è ormai alla portata di tutte le tasche, e che BuyDifferent sta realizzando dei filmati in QuickTime per permettere agli utenti di capire come procedere nell’operazione di aggiornamento della memoria.

E il disco rigido interno?
Noi li vendiamo, come sapete. Primo consiglio: scegliete quelli con una rotazione del piatto più veloce.
Ad esempio: i primi Mac mini che giravano con il processore PowerPC G4, montavano proprio dischi rigidi a 4200 rpm.
La nuova serie introdotta di recente va meglio: 5400 rpm.
Altro elemento da tenere bene in vista è la cache. 32 MB o 16 MB di cache garantisce alla macchina una prestazione decisamente migliore.

Infine: non dimenticate che riempire il disco rigido sino al suo massimo, o quasi, ne degrada le prestazioni. L’ideale sarebbe usare meno della metà della sua effettiva capacità; spingersi oltre vuol dire vederlo iniziare a perdere colpi.
La velocità di un disco rigido è maggiore (ovviamente), quando esso deve operare sulla parte più esterna del piatto. Più ci si sposta verso l’interno, maggiore sarà il tempo per accedere ai dati lì contenuti.

Come migliorare le prestazioni del Mac - Parte I

Venerdì, Aprile 10th, 2009

Altra guida (speriamo vi piaccia!), dedicata a chi desidera migliorare le prestazioni del proprio Mac. Oggi cominciamo un piccolo viaggio su come rendere il proprio computer più reattivo e performante.

macbook unibody

Rendere il Mac più veloce a volte è questione di pochi passi, ma nella giusta direzione.
Spesso si fanno invece dei grossolani errori di strategia: si acquista per esempio una macchina con un processore molto potente, e poi si lascia la RAM a stecchetto perché si presume che vada bene così.

In realtà i giusti passi per avere una macchina che permetta di lavorare non sono nulla di trascendentale. Ma visto che in tanti commettono ancora questi errori, noi di BuyDifferent abbiamo pensato di condividere con chi ci legge qualche semplice “trucco”.

Installare la memoria adeguata

Come sapete, noi vendiamo RAM. Probabilmente vi starete chiedendo come capire quale sia la memoria giusta, adeguata insomma, per la vostra macchina.
Per prima cosa, nel caso non lo sappiate ancora, abbiamo realizzato un’applicazione apposita per sapere che memoria monta il vostro Mac, e quanto potete espanderla.
Si chiama RAM Assistant. E’ gratis, si scarica, si installa, si avvia, e in un attimo saprete di cosa avete bisogno.

Installare più RAM non è mai gettare soldi dalla finestra; inoltre i prezzi sono davvero accessibili. In questo modo la riapertura di file, o il rilancio di applicazioni avverrà più velocemente.
Anche la gestione di più processi sarà più veloce, e se poi lavorate con applicazioni avide di memoria (come Photoshop, o Parallels Desktop), ve ne renderete conto immediatamente.

Continua

Come il Mac usa la memoria

Mercoledì, Aprile 8th, 2009

Lo sanno ormai anche i sassi. Quando non c’è sufficiente RAM, le prestazioni del nostro Mac decadono.

Quello che forse pochi sanno è che bastano pochi clic per sapere come la propria macchina impiega la memoria a disposizione.

Basta lanciare Monitoraggio Attività, che si trova dentro la cartella Utility, a sua volta racchiusa in quella denominata Applicazioni.
La finestra che apparirà davanti ai vostri occhi è divisa in diverse colonne: concentrate la vostra attenzione su “Memoria reale”. E’ questa che vi dirà quanta memoria stanno usando in quel preciso momento ciascuno dei programmi attivi.

A questo punto osservate la parte inferiore della finestra, dove c’è un grafico a torta e una serie di voci a prima vista enigmatiche.
Alcune di queste sono quelle che voi dovete tenere d’occhio, durante la vostra giornata di lavoro, per capire se avete bisogno di più RAM.
Per esempio: “Libera” indica la memoria che è immediatamente disponibile. “Attiva” si riferisce a quella utilizzata dai programmi. “Wired” quella richiesta dal sistema, o dai driver.

Puntate la vostra attenzione su “Pagine in entrata” e “Pagine in uscita”. Queste possono esservi di grande aiuto per capire se è tempo di aumentare la RAM, oppure no.

I valori qui presenti è bene che siano a zero, oppure abbiano dei numeri bassi. Se durante la vostra giornata lavorativa vedete invece dei numeri consistenti, significa che dovete aumentare la memoria installata. Il sistema infatti fa ricorso allo spazio libero sul disco rigido del Mac per riuscire a sostenere il carico di lavoro. Questo continuo andirivieni tra RAM e disco rigido rallenta la vostra macchina.

A questo punto, che fare? Beh, noi vendiamo RAM; non è una grande scoperta.
Per venirvi incontro abbiamo anche messo a punto un’applicazione (gratuita), che vi permetterà una volta installata, di capire quale tipo di memoria ha bisogno il vostro amato Mac, e quanto potete installarne.

Oppure: scriveteci per qualsiasi dubbio. Saremo pronti a rispondervi.